• Lavorare è una…gioia!

    La collaborazione con la cooperativa sociale Casa Gioia per un programma di inclusione lavorativa tramite l’orientamento e la formazione finalizzati all’assunzione.

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Ogni persona, indipendentemente dalle proprie capacità o background, dovrebbe avere la possibilità di realizzare i propri sogni professionali.

È una grande verità, una realtà oggettiva, un concetto che va oltre le mere politiche aziendali. Eppure a volte viene schiacciato da impietose logiche di profitto.
È per questo che esistono progetti come quello di Casa Gioia, la cooperativa sociale di Reggio Emilia con cui abbiamo avviato un innovativo protocollo per l’inserimento lavorativo di persone con autismo ad alto funzionamento, proprio all'interno di Coopservice.

Il progetto prevede prima un affiancamento da parte del personale specializzato, sia per aiutare i ragazzi nell’apprendimento delle mansioni, sia per aiutare noi a capire le dinamiche dell’autismo e i modi di interazione.
L’inserimento assume, poi, un ritmo più progressivo per creare man mano una nuova routine, durante il quale un project manager supervisionerà il lavoro dei ragazzi e i parametri di benessere.
Infine, al raggiungimento della completa autonomia, il percorso si concretizza con l’assunzione, con una periodica supervisione di Casa Gioia per valutare i progressi, le eventuali criticità e decidere, insieme all’azienda, come adattare o far evolvere il percorso.

È un’iniziativa importante che mira a migliorare il bisogno di autonomia, lo sviluppo di competenze specifiche e le interazioni sociali, con un conseguente incremento della qualità della vita.

Potremmo dire di aver scelto di aderire a questo progetto perché è in continuità con le nostre politiche di Diversity & Inclusion, con le certificazioni ottenute o con iniziative già in corso come quelle di Santa Gemma.
Potremmo anche dire che abbiamo solo applicato il diritto sancito dall'art. 27 della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità, che riconosce la necessità di un mercato del lavoro accessibile a tutti.
Ma la verità è che abbiamo obbedito a una legge più forte, più importante: quella del nostro cuore, quella che ci rende umani. La convinzione che ognuno di noi ha qualcosa di unico e prezioso da offrire e che le differenze non sono ostacoli, ma opportunità per arricchirci reciprocamente.

Quando un'azienda abbraccia l'inclusione, sta dicendo a ogni dipendente: "Tu sei importante. Le tue idee, la tua esperienza, la tua voce contano." E questo non solo costruisce team più forti e creativi, ma crea anche un luogo di lavoro dove la fiducia, il rispetto e la collaborazione sono al centro di tutto.

La sinergia tra Coopservice e Casa Gioia è sancita anche da “FUN G0082” dell’artista Giulio Vesprini, un murale nato con l’ambizioso compito di portare bellezza in ogni luogo, anche e soprattutto nei luoghi di cura, sostegno e accoglienza.
Perché i muri non sempre dividono ma, come in questo caso, sostengono.

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