Co-Founder & CEO, Sea the Change
«Siamo partiti in tre, nel 2021, con un gruppo WhatsApp e un grande progetto: restare qui, a casa nostra, e provare a cambiare le cose partendo dal mare.»
Luca Barani, Co-Founder & CEO, Sea the Change
C’è un rumore diverso oggi all’alba, al mercato del pesce.
Non più il polistirolo che finisce nel sacco, ma la plastica dura che rientra sul furgone.
È il suono di Net Reborn, una delle iniziative portate avanti dalla start up innovativa a vocazione sociale Sea the Change.
L’obiettivo è sostituire le cassette in polistirolo usa-e-getta con cassette durevoli, lavabili e riutilizzabili.
Un’azione concreta che taglia rifiuti, logistica inutile e costi nascosti.
Ma soprattutto fa scattare una consapevolezza: se cambi un’abitudine anche apparentemente piccola, tutto il sistema inizia a muoversi.
Questo progetto — insieme a Fishing for Litter, che coinvolge i pescatori dell’Adriatico nel recupero dei rifiuti in mare — è sostenuto da Coopservice e Servizi Italia.
Con Sea the Change condividiamo l’idea che tutela ambientale, responsabilità sociale e innovazione possano intrecciarsi per creare valore diffuso: meno scarti, più efficienza, più dignità per il lavoro di chi vive il mare.
Dal mercato del pesce alla vita di tutti i giorni, ci ricorda che il cambiamento non è un’idea: a volte è anche una cassetta riutilizzabile che gira, di mano in mano.