• Comunicazione non ostile

    Un manifesto di 10 princìpi per l’adozione di un linguaggio inclusivo nelle relazioni quotidiane.

Obiettivi Agenda 2030
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E
S
G
  1. Virtuale è reale
  2. Si è ciò che si comunica
  3. Le parole danno forma al pensiero
  4. Prima di parlare bisogna ascoltare
  5. Le parole sono un ponte
  6. Le parole hanno conseguenze
  7. Condividere è una responsabilità
  8. Le idee si possono discutere.
  9. Gli insulti non sono argomenti
  10. Anche il silenzio comunica

Sono pochi, semplici e diretti i principi che costituiscono il Manifesto per la Comunicazione non Ostile, nato dalla Rete per la Rete e promosso dall’Associazione Parole O_Stili, a cui anche noi di Coopservice abbiamo aderito. Dieci assiomi improntati all’ascolto, all’empatia, all’inclusività, al coinvolgimento, all’approccio moderato e rispettoso delle opinioni altrui.

Abbiamo firmato con orgoglio e convinzione il Manifesto per la Comunicazione non Ostile per le aziende, consapevoli che, ogni tratto della penna sul foglio, equivaleva ad un impegno per promuovere all’interno e all'esterno della nostra cooperativa un dialogo trasparente e sincero con tutti i dipendenti e l’intero universo degli stakeholder, sia in rete sia nelle relazioni quotidiane.

Un gesto che ci ha lasciato senza parole dall’emozione.

Ma, se le avessimo avute, sarebbero state non ostili!

Una copia del Manifesto è appesa in tutte le sale meeting della sede centrale di Reggio Emilia per mantenere alta l’attenzione sui principi di una comunicazione non ostile volta a stimolare e favorire comportamenti rispettosi e civili.

STORIE

Fattelo raccontare

Una cooperativa è, per antonomasia, una collettività, una comunità. Un grande “noi” nel quale donne e uomini si riconoscono e ne condividono gli obiettivi. Qui, la loro voce è importante. E puoi ascoltarla anche tu.

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