Coopservice
“Nel reparto in cui lavoriamo, quello dell’innovazione, quando abbiamo iniziato eravamo tutti sotto i trent’anni.
Non era una coincidenza o un azzardo. Era una visione.
Era quella la vera innovazione.”
Tre storie diverse, un punto in comune: tutto è iniziato da un tirocinio.
Anahita arriva da lontano, dall’Iran, con un percorso già ricco di esperienze come sviluppatrice front-end. Oggi studia Data Science all’Unimore e ha trovato in Coopservice un ambiente in cui sentirsi parte di qualcosa, fin da subito.
Un contesto dove si può chiedere, sbagliare, crescere. Dove l’autonomia non è mai lasciata sola, ma accompagnata da un supporto reale.
Come quello di Marco, ieri tirocinante, oggi suo tutor, con lo stesso approccio che ha ricevuto nel suo percorso iniziale: fiducia, responsabilità, spazio per sperimentare.
Per lui l’innovazione non è teoria, ma qualcosa che deve funzionare davvero, nella quotidianità, tra persone e processi diversi.
Sempre in equilibrio tra ricerca accademica, lavoro e formazione, senza mai separare davvero questi mondi.
Federico racconta un’altra prospettiva ancora: quella di chi non aveva tutte le risposte, ma non ha smesso di fare domande.
Durante il suo tirocinio ha chiesto, ha ascoltato, si è messo in gioco, tra progetti di sostenibilità e opportunità di formazione continua, come il progetto Giovani Talenti e il Master in General Management e sostenibilità alla Bologna Business School, finanziato da Coopservice.
Tre esperienze che si intrecciano qui, dove università e impresa collaborano davvero, creando connessioni, competenze, futuro.
Tre percorsi diversi, partiti da un tirocinio e cresciuti nel tempo, fino a diventare parte attiva di un progetto più grande.