La Trasformazione Digitale ha rivoluzionato il modo di fare business delle organizzazioni.
Le informazioni ci dicono tutto su un individuo, su una società.
Come potremmo non custodirle con cura e attenzione?
Soprattutto considerando la rilevanza e la quantità di contenuti che quotidianamente vengono elaborati attraverso gli strumenti informatici. Se da un lato tali dati sono estremamente preziosi per le aziende, dall’altro lo sono anche per chi intende sottrarli, manipolarli e sfruttarli a scopi malevoli, con conseguenze potenzialmente disastrose per l’intera organizzazione.
Per questo, la gestione della sicurezza delle informazioni è parte integrante della Governance aziendale e, in quanto tale, diretta responsabilità, in primo luogo, del Consiglio di Amministrazione, e poi, a cascata, di tutta l’azienda, in un approccio “top-down”.
Se le informazioni sono un tesoro, la certificazione ISO/IEC 27001, conseguita nel 2024, è il nostro scrigno.
Una norma internazionale che regola una combinazione di politiche, procedure e controlli per gestire in sicurezza tutte le informazioni sensibili, garantendo che risorse come i rendiconti finanziari, la proprietà intellettuale, i dati dei dipendenti e le informazioni affidate da terzi rimangano integre, riservate e disponibili secondo necessità e riducendo il rischio di violazioni di dati, cyber attacchi e altre tipologie di possibili incidenti.
Elementi imprescindibili?
Sicurezza delle reti, dotazioni hardware e sistemi di information technology, sistemi operativi e software sicuri e protetti, ma anche la prevenzione di accessi non autorizzati alle aree in cui è materialmente conservato il contenuto o la protezione di apparecchiature e strutture da una compromissione causata da un agente esterno, umano o atmosferico.
E, ovviamente, il miglioramento continuo degli ISMS (Information Security Management Systems). Perché non si finisce mai di imparare… a proteggere!